Le autorità belghe vietano la nostra manifestazione

sindaca

Apprendiamo che le autorità del Belgio, in particolare il sindaco di Molenbeek, Françoise Schepmans hanno deciso di vietare la nostra manifestazione, organizzata dai sodali francesi di Generation Identitaire, nella zona temporaneamente islamica di Molenbeek, a Bruxelles. Alleghiamo qui il comunicato di Generation Identitaire a commento dell’accaduto.

Il sindaco di Molenbeek preferisce gli islamisti agli identitari?
Il sindaco di Molenbeek, Françoise Schepmans ha deciso di proibire la manifestazione identitaria prevista sabato per reclamare l’espulsione degli islamisti. Noi ne prendiamo atto e chiediamo ai nostri simpatizzanti ed a tutti quelli che volevano unirsi a noi di non venire sulla piazza comunale di Molenbeek.

Françoise Schepmans ha deciso di proibire il nostro raduno sostenendo di temere sommosse. I veri ” disturbi all’ordine pubblico ” non sarebbero quindi per lei Salah Abdelsam ed i suoi amici? Piuttosto che prendersela contro gli identitari, avrebbe fatto meglio a neutralizzare i jihadisti che operano come pesci nell’acqua all’interno del suo stesso comune approfittandosi di numerose complicità.

Le autorità preferiscono rimanere chiusi nella loro cecità e vigliaccheria colpevole, perseguitare chi lancia l’allarme e rifiutano qualunque manifestazione popolare di riconquista.
Se la signora Schepmans e tutti gli altri avessero fatto il loro lavoro, Génération Identitaire non avrebbe avuto bisogno di organizzare questa manifestazione ! Se questi islamisti hanno potuto così mettere radici e organizzarsi in Belgio, Francia e nel resto dell’Europa, è a causa della complicità passiva (e a volte anche attiva) di gran parte della classe politica.

Proibire una manifestazione non sarà sufficiente a placare la collera della gioventù europea: Génération Identitaire non ha finito con Molenbeek e, bisognerà fare i conti con i nostri fratelli e sorelle assassinati.

Il video del comunicato in lingua originale è consultabile qui: