La SVP si schiera contro Generazione Identitaria anzichè difendere gli alto-atesini

Apprendiamo in queste ore dalla stampa, dei “chiarimenti” chiesti dal capogruppo della Südtiroler Volkspartei (SVP) in consiglio comunale a Bolzano, Sebastian Seehauser, a proposito del nostro incontro organizzato nel capoluogo tirolese su invito del consigliere comunale della Lega Nord Filippo Maturi.

A queste richieste di chiarimenti sono aggiunte, ovviamente quelle di Alessandro Huber e Tobe Planer, responsabili del gruppo Verdi / Die Grünen, coadiuvati dall’onnipresente PD.

Le accuse contro il movimento sono le solite: xenofobia, razzismo, neonazismo.
Verrebbe proprio da ridere pensando “da quale pulpito vien la predica”, dal momento che la SVP non ha mancato, in vari comuni che amministra in Südtirol, di dedicare vie e altre opere pubbliche a personaggi sudtirolesi quantomeno contigui alle ideologie neo-naziste, e del resto lo stesso Seehauser, si è distinto, non molto tempo fa, in una “simpatica” campagna elettorale dove, parlando della gestione dei rifiuti, adottò uno slogan “Pulito o… Napoli?”.

Logicamente offendere i napoletani è meno grave rispetto all’ostacolare la pirateria delle ONG, e questa gente, che sparge odio tra italiani e tra europei, non può esimersi poi dal fare la ramazina al nostro movimento, che i giornali li legge (abbiamo trovato notizie sulla sua “famosa” campagna elettorale su Repubblica).

Seehauser farebbe meglio a studiarsi le definizioni di “neonazismo” e “razzismo” e ricordarsi che il suo partito dovrebbe, almeno secondo i suoi propositi, difendere la popolazione del suo territorio anzichè mirare a sostituirla, ma si sa, gli accordi con i partiti della tanto vituperata Roma, sono troppo preziosi per essere recisi e del resto, l’identità tirolese, evidentemente, vale la pena di essere difesa solo quando essa può servire come elemento per spargere odio tra popoli confinanti e figli della medesima cultura europea.

Ovviamente Generazione Identitaria non si cura assolutamente di tali critiche, e l’incontro con Lorenzo Fiato e Andrea Crippa avrà comunque luogo a Bolzano questa sera. Saranno presenti alla serata anche esponenti della dirigenza austriaca, a simboleggiare l’accantonamento di stupide rivalità nazionalistiche che qualcuno vorrebbe riaccendere.