C-Star a ONG Open Arms e Medici Senza Frontiere: “Fermate il traffico di esseri umani”

L’ingresso della C-Star nella zona SAR, davanti alle coste della Libia, ha segnato l’inizio delle nostre operazioni di monitoraggio delle ONG. Le prime navi a essere intercettate dagli identitari sono state la Golfo Azzurro e la Aquarius, appartenenti rispettivamente alle ONG Open Arms e SOS Mediterranee (Medici Senza Frontiere).

Queste azioni di controllo hanno suscitato molto interesse nei media, che le hanno riportate più volte nel corso dei telegiornali sulle maggiori emittenti nazionali quali Rai 1, Rai 2, Rai 3, La7, Canale 5, TgCom24, Sky TG24.

La nave Golfo Azzurro, della ONG Open Arms, è entrata nelle acque territoriali libiche per caricare dei migranti il 6 agosto. Di conseguenza, le autorità italiane hanno informato la Golfo Azzurro che, da quel momento in poi, non sarebbe stato concesso loro l’approdo. Abbiamo colto questa opportunità, tramite la C-Star, per rammentare via radio all’equipaggio della Golfo Azzurro che le conseguenze delle loro azioni sono state mortali, e li abbiamo esortati a porre fine a tutto ciò. Qui la nostra conversazione con loro.

Anche la nave Aquarius, della ONG SOS Mediterranee (che opera per Medici Senza Frontiere), è nella SAR zone per caricare dei migranti. Questa imbarcazione è una nostra vecchia conoscenza poiché fu bloccata nel porto di Catania durante l’azione di apertura di Defend Europe, il 12 maggio scorso (articolo: Al via la campagna Defend Europe). Nel video seguente la C-Star si avvicina alla Aquarius e gli identitari le rammentano via radio che in quella posizione sta attirando i trafficanti di esseri umani. La invitiamo così ad andarsene.

I giorni senza controlli davanti alle coste libiche sono finiti!