Chi siamo

Generazione Identitaria (GID) è un movimento apartitico indipendente nato il 21 Novembre 2012, per opera di cinque giovani identitari italiani animati dall’amore verso la propria terra e dalla determinazione a salvarne, con l’azione militante, il suo popolo, la sua cultura, il suo ambiente e la sua sovranità politica.

GID è una realtà nata sulla scia della Génération Identitaire francese, ed il movimento identitario si è poi diffuso in molte altre nazioni come Austria, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Repubblica Ceca e Slovenia, assumendo così carattere europeo.

Siamo il primo movimento in Italia a trattare il tema dell’identitarismo etnico-culturale unitamente alla difesa delle identità locali.

 

COSA SIGNIFICA ESSERE IDENTITARI?

Essere identitari significa difendere in ogni ambito, dando anche l’esempio quotidiano con il proprio comportamento, l’identità etnica e culturale dei quali siamo detentori. Identità che si può ricondurre al concetto di Europa opponendosi a tutto ciò che potrebbe attentare alla sua integrità. Gli identitari sono dunque coloro che considerano la preservazione delle identità di fronte al rullo compressore mondialista come una missione storica del nostro tempo. Noi leviamo dunque la bandiera dell’identità contro la mondiale uniformità massificante.
L’Identità nasce dunque dalle nostre radici, dall’idea che siamo il prodotto di una terra, di un lignaggio e di una storia come l’anello di una catena.
Essere identitari non è un dogma né un’ideologia, ma al contrario un principio fondato sulla realtà, su ciò che realmente siamo.

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LA NOSTRA VISIONE DI IDENTITA’

L’identità nasce come eredità e trasmissione ed è la base delle tradizioni popolari, delle lingue, degli usi e dei costumi ed è l’accettazione e la presa di conoscenza di un passato comune che ci unisce e la volontà di vivere assieme come comunità nei tempi a venire.
L’identità è la celebrazione della vita, è il ricordo dei nostri morti, un modo di concepire il mondo e di raccontarlo, basato su di una comune memoria culturale, etnica e spirituale.
L’identità di ogni popolo rende quest’ultimo incomparabile, inimitabile ed unico.
Seppur siamo tutti uomini, ogni uomo è diverso dall’altro e nessuno è mai uguale a qualcun altro; lo stesso avviene dunque anche per le nazioni ed i popoli. L’identità difesa dagli identitari è plurale e si articola su più livelli: l’identità locale (Lombarda, Sicula, Piemontese, Sarda ecc), l’identità storica (Italiana in tutte le sue forme) e quella di civiltà (Europea). Per noi queste identità sono complementari e mai in conflitto tra loro. Una persona può sentirsi, ad esempio, Piemontese, Italiano ed Europeo, oppure Catalano, Spagnolo ed Europeo, oppure ancora Bavarese, Tedesco ed Europeo. Ciascuna di queste identità rafforza l’altra e costituisce un insieme organico coerente.

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DIFENDERE LE IDENTITA’ IN OGNI MODO

Le società, come gli individui, prosperano quando le loro identità sono forti, ben definite e rispettate, inoltre, identità fortemente caratterizzate sono una ricchezza e permettono scambi culturali proficui tra popoli e culture diverse. Ma oggi le migrazioni, gli scambi commerciali ormai fuori controllo e la globalizzazione mettono in serio pericolo la pluralità delle identità dei popoli Europei. In ogni angolo del mondo le identità sono in risveglio. Dall’Ungheria alla Scozia, dalla Russia al Tibet, dal Venezuela all’India, etnie e popoli affermano con forza le loro specificità che li rendono unici. Molte persone sentono il bisogno di difendere le identità di popoli lontani (i Palestinesi, i Tibetani, gli Hutu, i Karen). A noi sembra legittimo difendere le nostre identità: locali, nazionali, Europee. L’identità, infine, consente all’uomo di sapere chi è e dove va, baluardo e protezione contro ogni forma di totalitarismo, politica o religiosa che sia.

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UNISCITI ALLA GENERAZIONE IDENTITARIA, ADERISCI!

23 pensieri riguardo “Chi siamo

  • 15/11/2012 in 19:20
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    Condivido completamente il manifesto espresso da voi e vi invito caldamente ad andare avanti. e’ necessario essere unit e consapevoli di questa lotta che ci attende.
    L’identità rende l’uomo libero…
    Non a caso nei sistemi totalitari ed in particolare comunisti, al fine di programmare l’individuo si provvedeva a cancellare ogni forma di tradizione culturale.
    La medesima cosa si sta facendo ora, distruggendo l’idea di popolo, di nazione, di fratellanza e poi infine di famiglia; a tal fine vengono utilizzati e strumentalizzati immigrati ed omosessuali che hanno il compito di distruggere le tradizioni culturali, etiche e familiari di un popolo

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  • 27/01/2013 in 10:57
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    ottimo statement. Ed ottimo che si sia riferito alle spiritualità e non alle religioni.

    Questo sentimento indentitario sta crescendo, magari non perfettamente capito, dentro molte persone.

    Risposta
  • 14/10/2013 in 09:37
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    Siete dei pazzi anacronistici.
    Dal vostro manifesto e dal sito traspare una totale ignoranza storica e culturale.
    Avete un punto di vista ottuso e ristretto sulle problematiche globali e nazionali. Il futuro non ha bisogno di gente come voi.

    Risposta
    • 05/05/2014 in 20:04
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      So che non leggerai mai la risposta, perchè dalle tue parole traspare un evidente senso di insoddisfazione nei confronti della vita e la totale incapacità di difendere le tue idee senza attaccare e offendere quelle altrui, segno di una personalità debole e mediocre. Ma ci provo lo stesso 🙂 Fammi capire da dove nasce la ‘totale ignoranza storica’… già il tuo nick fa capire chi realmente appare come un idiota agli occhi del mondo.. ma lascio a te questa semplice forma di deduzione logica. IL ‘futuro non ha bisogno di noi’… lo spero vivamente perchè significa che chi la pensa come noi, nell’immediato presente ha già risolto tutti i problemi che le tue ideologie hanno creato.

      Risposta
    • 29/12/2015 in 15:02
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      Per ” Idioti “……
      trasferisciti in Africa od in Medio oriente .

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    • 17/10/2016 in 03:13
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      Classico radical-chic da due lire che non ha capito un cazzo, sa solo rompere i coglioni a chi prova a non farsela mettere nel sedere…
      Te lo dico senza mezzi termini, quelli come te hanno vita breve. Politicamente parlando, non biologicamente, perchè i vostri modi di fare non portano lontano.

      Risposta
  • 14/07/2015 in 09:11
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    Il 14 ottobre 2013, quel furbone che si è autonominato Idioti ha espresso l’essenza del più vacuo “progressista” senza logica né idee. Povero illuso, cerca (e ripeto cerca, se riesci) di mostrarti minimamente intelligente e controbatti le vedute del manifesto esponendo le tue. Rispondere a suon di insulti non ti fa essere in gamba, semplicemente di rende ridicolo ed ignorante. Oggi come oggi, gli identitarismi sono le uniche posizioni ideologiche che si contrappongono allo strapotere finanziario del mondialismo che, per soffocare la dignità dei popoli, tenta di schiavizzarli annullandone cultura e tradizioni, calpestando la libertà del loro essere e il loro diritto all’unicità nel mondo. Un crimine.. questo ..utile soltanto per realizzare il piano capitalista del Nuovo ordine mondiale e trasformare le Nazioni in un’insulsa massa di zombie vuoti e apatici, necessari soltanto per mantenere in funzione il sistema “produci, vendi e acquista” delle multinazionali. Svegliati.. mio caro Idioti ..Non sei cosi colto e aperto come ti reputi. Anzi, sei solo una macchina che si accende e si spegne in base alle mode pubblicitarie studiate ad hoc dal sistema delle lobby.

    Risposta
  • 31/10/2015 in 11:11
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    Complimenti. L’unico modo in cui noi popoli Europei possiamo sopravvivere l’attuale tentativo di sterminio fisico da parte delle Elite mondiali, è quello di riscoprire chi siamo e da dove veniamo. Che cosa ci accomuna e ci ha resi un popolo di avventurieri, inventori e scienziati che hanno plasmato il mondo con il loro genio.

    Risposta
  • 17/03/2016 in 23:28
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    La legge, lo stato, la giustizia non tutela affatto i nostri diritti. Gli stranieri che invadono il nostro paese, sono consapevoli che le nostre leggi ed i nostri politici, proteggono i loro misfatti, a danno di tutti gli italiani che vivono senza alcuna tutela e protezione, non possiamo difenderci perché eccediamo nella nostra difesa, mentre loro possono stuprare le nostre donne nel sonno.
    Intere generazioni hanno dato col sudore dignità ed identità ad una nazione che sta consegnandosi inerme nelle mani di politici che vogliono barattarci con lo scarto umano che arriva da paesi, dove il rispetto del valore umano è utopico.
    È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e difendere il nostro territorio, prima che veniamo soverchiati da queste transumanze che hanno il solo obbiettivo di razziare le nostre case, le nostre abitudini, la nostra cultura.

    Risposta
    • 18/03/2016 in 01:23
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      Salve Rosario, esattamente! Unisciti a noi e agiamo insieme, per le nostre terre e le nostre genti! C’è bisogno di identitari

      Risposta
  • 18/03/2016 in 09:59
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    Finalmente qualcuno si sveglia! È ora di dire basta all’invasione e all’annientamento culturale di noi europei, padri e madri della maggior parte della cultura e della scienza umana oktre che della sua storia. Ma chi ha detto che l’Europa non debba essere bianca? Cacciamo gli infedeli e chi li sostiene dai nostri territori prima che ci annichiliscano nelle loro dittature teocratiche e prive di libertà. E ricordiamoci che i nostri peggiori nemici sono coloro che hanno il Strong stesso sangue ma un cervello cotto al sole. Questi ultimi sono i più pericolosi più degli stessi islamici perché stanno annientando tutto ciò che siamo (e che essi stessi sono!), cancellando le nostre radici cristiane e le nostre famiglie tradizionali in virtù di un non ben spiegato bisogno di non offendere gli invasori, un nichilismo rosso catto-islamo-fascio-comunista Che porterà l’Europa alla rovina. Tutte le conquiste frutto della rivoluzione francese e dell’Illuminismo spazzate via per pregare le cazzate scritte dentro un libro. E ora di reagire, e ora di dire basta, prima che sia troppo tardi!

    Risposta
    • 20/03/2016 in 22:49
      Permalink

      Grazie per le tue parole, è ora di difendere ciò che siamo. Unisciti alla Generazione Identitaria e combattiamo insieme

      Risposta
  • 19/03/2016 in 09:45
    Permalink

    Siete grandi ragazzi! Ormai si è capito il loro gioco: zittiscono il malcontento del popolo etichettandolo come “fascista” o peggio ancora ignorandolo, facendo finta che non esiste. Sono convinta che la maggioranza la pensa come noi, ma viene soffocata dalla dittatura delle minoranze. Mi sono appena iscritta al vostro sito per essere informata sulle vostre attività. Nel mio piccolo cercherò di diffondere la voce!!!
    Per esempio, se avessi visto Virus come vi avrei conosciuto???
    A presto e… GRAZIE!

    Risposta
    • 20/03/2016 in 22:51
      Permalink

      Salve Antonella, molto bene! Se hai qualche dubbio non esitare a scriverci, e se vuoi darci supporto sostienici con una donazione oppure aderisci. Grazie!

      Risposta
      • 22/03/2016 in 09:25
        Permalink

        Buon giorno, ritengo la vostra linea di pensiero genuina e animata da una volontà apartitica che di questi tempi è cosa rara ed encomiabile. voglio sperare che il tempo non porti ad una politicizzazione delle vostre posizioni, che porterebbe in modo inevitabile ad un declino ed a una deriva verso una linea di pensiero che resterebbe appannaggio di poche decine di persone.
        con la situazione attualmente imperante nel nostro paese spero anche che abbiate considerato quanto forti saranno le pressioni perchè la vostra visione si sposti a stampella di qualche partito, evento che porterebbe come scrivo sopra ad una fine. e spero abbiate considerato quanto attivi diventeranno i cosiddetti bachi, cioè elementi inviati dalle istituzioni a prendere posto nei vostri blog o quant’altro con lo scopo di inquinare le idee, di creare astio tra le persone che partecipano ai forum. ken

        Risposta
        • 22/03/2016 in 22:46
          Permalink

          Salve, grazie per le belle parole. Il tempo non porterà ad una politicizzazione di Generazione Identitaria. Siamo apartitici da sempre, e continueremo ad esserlo.
          Vi invitiamo a seguirci e sostenerci

          Risposta
          • 14/04/2016 in 13:22
            Permalink

            Di fronte agli stucchevoli e sterili commenti e dichiarazioni dei governanti e di quell’entità astratta che ora usurpa il seggio europeo, penso dobbiamo tenere saldi i valori di coesione, civiltà, solidarietà che ci possono aiutare a un futuro possibile e non ad un nuovo mediovevo.
            Penso occorre rimanere coesi ed uniti per spiegare a tutti i cittadini quanto succede oggi nel mondo.

          • 21/07/2017 in 15:37
            Permalink

            Ragazzi siete grandi!
            Che strana questa democrazia..
            toglie il pane ai poveri per darlo ai ricchi che strana democrazia..
            Aiuta gli stranieri ma no il suo Popolo..
            Che strana democrazia.. senza guerre ha provocato 2 mila miliardi di debito..
            FORZA RAGAZZI!!!! NON MOLLATE!! SIETE UNICI!! Vi sosterremo!
            Viva L’Italia!!

  • 20/03/2016 in 21:54
    Permalink

    Sono molto contento che stiano emergendo tra i giovani idee che da sempre mi sono care e mi appartengono.Mi piacerebbe entrare in contatto con voi e approfondire le tematiche connesse all’identitarismo che voi state portando avanti.
    Ho un dubbio che vorrei subito chiarire: riguarda la complementarietà dei tre livelli di identità che voi avete individuato. Cosa intendete per livelli complementari? Gli esempi che fate sono univoci e sembra di capire che non prevedano geometrie variabili. Da friulano ad esempio la mia identità storica non è italiana ma mitteleuropea come quella degli altoatesini, degli sloveni, austriaci, bavaresi, cechi ed ungheresi. Se la complementarietà dei livelli identitari è fissa (friulano-italiano-europeo) e non prevede variabilità, credo compiate un errore concettuale clamoroso. La visione ideale dell’Europa che ho in mente e che spero sia da voi condivisa è quella formata da popoli e regioni, in cui gli Stati europei attuali scompaiono in quanto sono solo delle sovrastrutture ottocentesche obsolete e costose. È fondamentale quindi solo l’identità locale e quella civile come approdo comune. Spero di aver sollecitato una discussione sul tema e sono curioso del suo sviluppo. Grazie per l’ospitalità e l’augurio di un contagio delle idee molto rapido.

    Risposta
  • 07/12/2016 in 19:13
    Permalink

    gavrilo,
    ti esprimo il mio punto di vista sulle tue considerazioni; l’identità locale è qualcosa di un valore inestimabile…che fa parte di noi e della nostra esistenza.
    ma dal punto di vista…lasciami passare il termine, amministrativo, creare un unicum europeo di migliaia di identità locali a volte microscopiche, penso ci farebbe perdere gli orizzonti anche solo geografici…il friuli come entità esiste da secoli…i vostri dialetti anche se diversi, sono simili…siete friulani…io lascerei queste identità territorali regionali…che ci aiutano anche a parlare di noi con gli altri…con quelli del luneburgo, della champagne, della galizia o della bretagna…anche solo per fargli capire da dove vieni…non togliere il friuli, dammi retta.
    ken

    Risposta
  • 08/08/2017 in 22:26
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    Oramai mi avvicino inesorabilmente all’eta’ Della pensione assistendo ogni Giorno sempre piu’ ‘ schifato a questo stavolgimento sociale che ci viene imposto. E non mi piace per niente. Peso Che ci sia bisogno di gente come voi, sopratutto giovani, in grado di poter arrestare cio’ Che sta’ avvenendo prima che sia troppo tardi.

    Risposta

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