Remigrazione

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Tempi critici richiedono misure critiche.

Noi come Generazione Identitaria, obbedendo alla dichiarazione di guerra lanciata all’atto della nostra fondazione, decidiamo di alzare ulteriormente il metro della sfida, in quest’epoca di tempi straordinari.

Crediamo che il conflitto (per ora sociale ma potenzialmente futuribile in scenari peggiori) che si sta generando in seno alle società europee tra masse migranti socialmente tutelate e popoli europei sempre più oppressi dal fisco e dal rigore “comunitario” della UE, sia risolvibile soltanto attraverso una soluzione radicale. Essa, operando alla radice del problema risulterà dolorosa, ma lo sarà comunque ampiamente di meno rispetto alla sua mancata applicazione.

Questa soluzione si chiama REMIGRAZIONE.

Con il termine Remigrazione, Generazione Identitaria propone:

 

remigrazione prop-1 no ius soli

1. Abolizione di qualsiasi tipologia di Ius Soli

Non si conosce nessun caso al mondo nel quale lo Ius Soli abbia dimostrato di essere garanzia di stabilità etnica, anzi, ovunque tale modalità di acquisizione della cittadinanza sia stato imposto esso ha generato tensioni, ghettizzazioni ed erosione delle identità reciproche. I Paesi ospitanti si sono visti privare del concetto di identità di sangue, mentre alla stessa maniera le popolazioni immigrate si sono viste sottratte un importante fattore di coesione, che ne ha incoraggiato la radicalizzazione violenta.

 

2. remigrazione prop-2 no ricongiungimento familiareAbolizione di qualsiasi tipo di ricongiungimento familiare

La congiuntura economica parla chiaro: non possiamo sostenere tutti. Gli stati europei e le loro economie si trovano già in estrema difficoltà a garantire il minimo di supporto ai loro cittadini più disagiati, non è pensabile che ci si possa far carico anche delle famiglie dei lavoratori (o sedicenti tali) che giungono a vario titolo nel nostro Paese.
Non c’è nulla di vero nella grottesca affermazione “ci pagheranno le pensioni”, giacchè siamo noi a pagarle a loro.

 

3. remigrazione prop-3 espulsione stranieri criminaliEspulsione automatica e divieto perpetuo di ritorno sul suolo nazionale italiano per i cittadini stranieri che si siano macchiati di reati di qualsiasi genere

Pensiamo che l’ospitalità sia un diritto da concedere solo a persone che sappiano come comportarsi a casa d’altri.
Coloro che si macchiano di reati non sono degni nè di ottenere guadagni economici in virtù della loro permanenza in Italia, nè di ottenere salvaguardia di alcun tipo a fronte di improbabili “persecuzioni” in patria. Coloro che delinquono devono essere espulsi immediatamente, e deve essere impedito, mediante un’efficace campagna di vigilanza, che facciano ritorno.

 

4. remigrazione prop-4 pena paese origineIstituzione di accordi con i Paesi d’origine che prevedano, per i rei, l’esecuzione della pena nei loro Paesi

Non è nè giusto nè conveniente che i Paesi terzomondiali continuino a svuotare le loro carceri nel nostro Paese, spacciando come profughi quelli che in realtà sono spesso comunissimi criminali che hanno già precedenti penali nei Paesi d’origine. Generazione Identitaria auspica relazioni amichevoli con tutti i Paesi sud ed est del Mediterraneo, ma non al prezzo di farsi invadere da orde di criminali. Coloro che delinquono devono scontare la pena nei Paesi d’origine.

 

5. remigrazione prop-5 revoca cittadinanza italianaRevoca della cittadinanza italiana agli ex-cittadini stranieri che si siano macchiati di reati di qualsiasi tipo negli ultimi dieci anni

Non possiamo rispedire altrove gli italiani di sangue che delinquono, ma possiamo diminuire la percentuale di cittadini italiani che delinquono stralciando la cittadinanza di quegli ex cittadini stranieri, naturalizzati italiani, che si macchino di reati. La revoca della cittadinanza, e la successiva espulsione, può essere un sistema adatto per togliere la cittadinanza a chi non l’ha meritata.

 

6. remigrazione prop-6 fondo remigrazioneCreazione di un fondo destinato alla remigrazione, e lancio di una campagna di sensibilizzazione che inviti gli immigrati a ritornare nei Paesi d’origine

L’immigrazione di massa non è dannosa solo per i Paesi che ne sono vittime, ma anche per quelli dai quali partono questi flussi. Numerosi contingenti di forza lavoro sono sottratti a quei Paesi poveri che forse ne avrebbero più bisogno. L’Italia non ha bisogno di lavoratori in più (ci risulta anzi che siano molti gli italiani a emigrare all’estero), quindi non c’è alcun bisogno di immigrazione, viceversa, i Paesi dell’Africa e dell’Asia che versano in condizioni di sottosviluppo hanno tutto il diritto di poter attingere liberamente alla loro forza lavoro senza che essa gli venga sottratta dai mercanti di sogni (e di schiavi) delle società occidentali. Per questa ragione il governo italiano dovrebbe impegnarsi a remigrare nei Paesi d’origine tutti i cittadini non provenienti dall’area Schengen, oltre che per le ragioni espresse sopra, anche per ragioni di ordine pubblico: la correlazione tra immigrazione, criminalità e terrorismo è, a nostro avviso, innegabile.

 

7. remigrazione prop-7 alto commissariatoCreazione di un Alto Commissariato per la remigrazione

L’attuazione della Remigrazione deve avvenire nella maniera più pacifica ed indolore possibile. Ecco perchè è necessario che si formi, mediante un’attenta selezione governativa, un team formato e competente incaricato di gestire queste procedure in maniera onesta e corretta, nel rispetto dei diritti di tutti.

 

 

8. remigrazione prop-8 congelamento naturalizzazioneCongelamento di tutti i processi di naturalizzazione in atto

L’Italia non ha bisogno di “nuovi italiani”, portatori di problematiche di ogni genere e sradicati dalle loro identità. L’Italia abbisogna di nascite e previdenza sociale per i suoi cittadini, due cose evidentemente inconciliabili con l’immigrazione incontrollata.

 

 

9. remigrazione prop-9 accordi campagne contrasto immigrazioneAccordi con i Paesi delle sponde sud ed est del Mar Mediterraneo affinchè siano possibili campagne di comune contrasto all’immigrazione

Come spiegato al punto n°6, il contrasto all’immigrazione è condotto anche nell’interesse dei Paesi di partenza dei flussi. Ogni collaborazione, sul modello del vecchio trattato d’Amicizia e Cooperazione tra Italia e Libia del 2008, dovrebbe essere obbietivo di ogni governo italiano.

 

10. remigrazione prop-10 no schengenUscita dall’area Schengen

In tempi di minaccia terroristica globale, la permanenza di confini che sono tali solo di facciata, e dunque sono perennemente sguarniti, è un atto consapevolmente minaccioso nei confronti delle nostre popolazioni.
Per garantire maggiore sicurezza ai suoi cittadini l’Italia deve immediatamente ripristinare i controlli alle sue frontiere terrestri e marine, uscendo dal Trattato di Schengen, ormai anacronistico e nei fatti non più applicato da molte nazioni europee.

 

11. remigrazione prop-11 servizi sociali case popolari italianiPossibilità di accesso a servizi sociali e case popolari riservata esclusivamente a cittadini italiani

Il benessere ottenuto dai cittadini italiani negli ultimi anni è figlio di tasse pagate da generazioni di italiani che hanno conquistato tale benessere con fatica e sudore. E’ ingiusto e pericoloso che persone che non abbiano mai contribuito a tutto ciò possano oggi accedervi senza dare nulla. Per questo motivo ogni prestazione sociale deve essere garantita sempre e solo a cittadini italiani.

 

12. remigrazione prop-12 uffici collocamento preferenza italiani europeiCriteri di preferenza, negli uffici di collocamento, a favore di cittadini italiani ed europei e obbligo di dimostrare, per i datori di lavoro che assumono immigrati, di non aver trovato alcun italiano od europeo, in grado di rispondere ai requisiti professionali richiesti

Si veda il punto precedente. L’immigrazione massiva è la più grande dichiarazione di guerra ai Diritti dei Lavoratori da inizio secolo a questa parte. L’esercito industriale di riserva, incaricato di deprezzare i salari dei lavoratori europei, sono importati direttamente dagli schiavisti e dal loro apparato massmediatico compiacente e venditore di sogni. Per questo motivo, e per combattere lo sfruttamento di italiani e stranieri, Generazione Identitaria chiede che gli italiani siano sempre preferiti agli stranieri nei bandi di assunzione di tutti i tipi, siano essi privati o pubblici, e che, in caso di assunzione di cittadini stranieri, si debba comprovare l’impossibilità di assumere italiani.

 

13. remigrazione prop-13 fondi sviluppo paesi origineIstituire fondi internazionali che implementino lo sviluppo dei Paesi d’origine degli immigrati, ad esempio aiutando le strutture universitarie di quei Paesi con nuovi progetti di ricerca e con la formazione di nuovi docenti in università europee

I Paesi del terzo mondo possono e devono essere aiutati. Generazione Identitaria tuttavia non crede alla vulgata del donare qualche monetina a ONLUS spesso di dubbio riscontro, quanto piuttosto a seri programmi governativi da intraprendere, in collaborazione altre nazioni e coi Paesi del sud del mondo, per lo sviluppo di quei Paesi e la costruzione di infrastrutture efficienti, in grado di garantire benessere a quelle popolazioni.

 

14. remigrazione prop-14 detenzione datori lavoro clandestiniPena detentiva, senza sconti, per datori di lavoro che assumano immigrati non regolari, con aggravio della pena nel caso tali immigrati siano retribuiti inferiormente ai lavoratori italiani

Lo sfruttamento dei lavoratori, il lavoro nero, il caporalato, sono crimini da punire duramente. Chi assume clandestini lo fa per abusare della loro capacità di dumping salariale, costringendo alla disoccupazione gli italiani, ed alla povertà (e spesso al crimine) gli immigrati. Chi si macchia di questi reati deve essere punito esemplarmente.

 

15. remigrazione prop-15 no sovvenzioni associazioni immigrazione clandestinaFine delle sovvenzioni per le associazioni che sostengono pubblicamente l’immigrazione clandestina e inasprimento delle pene per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina

L’immigrazione clandestina è illegale. Non è possibile che in un Paese civile possano sussistere, e venire finanziate, ONLUS, organizzazioni, partiti, che incitano apertamente alla violazione delle norme per l’entrata nel nostro Paese. Il reato, peraltro già esistente, di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, dovrebbe essere adoperato per risolvere questi casi, oltre che inasprito nelle sue pene previste.

 

16. remigrazione prop-16 no propaganda immigrazioneDivieto di propaganda a favore dell’immigrazione ad emittenti e giornali che ricevano finanziamento pubblico

Si vedano le motivazioni del punto precedente. Inneggiare all’illegalità non è edificante, e lancia un messaggio pericoloso alle nuove generazioni.

 

 

17. remigrazione prop-17 no moscheeDivieto di costruire moschee utilizzando fondi provenienti sia da fonti estere, sia dal pubblico erario italiano

Sappiamo bene come nelle moschee italiane ed europee spesso si annidino organizzazioni dedite al terrorismo, o contigue con esso. Per questo motivo tutte le moschee dovrebbero essere auto-finanziate dalle comunità musulmane in loco, con fondi esclusivamente provenienti da quelle comunità. Spesso le moschee collegate al terrorismo vengono erette con la complicità ed il finanziamento di governi stranieri compiacenti, se non addirittura, a causa della miopia della politica, grazie al denaro dello stato. Tale situazione intollerabile deve cessare immediatamente.

 

18. remigrazione prop-18 no minaretiDivieto di costruzione di minareti e obbligo per gli imam a tenere sermoni esclusivamente nelle lingue ufficiali all’interno della Repubblica Italiana

Non c’è alcun bisogno di minareti in Italia, elementi che perturberebbero il paesaggio e l’armonia delle nostre città esattamente come molte altre brutture. Pulluliamo già di numerosi ecomostri, senza bisogno di averne improbabili versioni esotiche.

 

19. remigrazione prop-19 no veloDivieto di qualsiasi tipo di velo (chador, niqab, burka) su tutto il territorio nazionale italiano.

Il mascheramento in Italia è vietato. Tale norma deve essere fatta rispettare, e se necessario, occorre rimarcare come tale norma riguardi anche il vestiario islamico.

 

 

20. remigrazione prop-20 scioglimento associazioni terrorismo para-militariScioglimento di tutte le associazioni islamiche che abbiano comprovati legami con strutture terroristiche o para-militari in Italia ed all’estero

Sono state provate numerosi connessioni tra associazioni culturali islamiche, centri religiose e scuole coraniche italiane, con gruppi armati e terroristici impegnati nei numerosi teatri di guerra mediorientali. Non è possibile che tali realtà siano tollerate in uno stato di diritto.

 

21. remigrazione prop-21 no halalMessa fuori legge della macellazione halal e istituzione di una tassa su tutti i prodotti halal provenienti dall’estero, destinando i proventi di quest’ultima alle associazioni di tutela degli animali

La macellazione halal è una pratica inumana e incompatibile con la cultura europea del rispetto degli animali, oltre che con molte delle nostre normative igienico-sanitarie. Tale pratica è da bandire il prima possibile.

 

22. remigrazione prop-22 no razzismo anti-italianoLotta senza quartiere al razzismo anti-italiano ed alla segregazione etnica nei quartieri delle città e dei piccoli centri italiani

Spesso e volentieri, quando un italiano commette un reato nei confronti di uno straniero, i giudici inseriscono l’aggravante di odio razziale. Chiediamo che tale aggravante valga anche a favore dei cittadini italiani.

 

23. remigrazione prop-23 ministero identità nazionaliCreazione di un ministero delle Identità Nazionali

Le nostre numerose Identità Nazionali (Sarda, Piemontese, Lombarda, Veneta, Siciliana, ecc…) sono patrimonio di tutti. Non costituiscono germe d’intolleranza, ma garanzia di rispetto delle diversità. Il razzismo dilaga proprio quando le identità le si vogliono cancellare. Così come i Beni Culturali sono già tutelati, anche le identità che nel tempo li hanno generati, dovrebbero essere protette, valorizzate, studiate.